A PROPOSITO DI VIPAL

In riferimento alle vicende della Società VIPAL, succedutesi nei giorni scorsi la CISL TERNI chiarisce quanto segue:

  1. ritenendo VIPAL una società di eccellenza che qualifica il territorio locale, reputa     indispensabile e urgentissimo un incontro tra Organizzazioni Sindacali, Società VIPAL e GEPAFIN, che risulta essere socio di minoranza all’interno della stessa  Società VIPAL, onde fare chiarezza sulle prospettive future, sui piani industriali e sulle ricadute occupazionali stante le dichiarazioni rilasciate dalla medesima Società in cui attestava, in tempi precedenti, che gli esuberi dichiarati erano e sono afferenti ed espressione sia di una sovraccapacità produttiva rispetto ai volumi produttivi degli ultimi 7 anni, sia alla notevole diminuzione dei consumi del mercato italiano, in particolare quello      dell’edilizia, sia alle enormi difficoltà d’incasso, concause che avevano ormai imposto la necessità di un nuovo piano di riduzione dei costi e                 riorganizzazione, che avrebbe permesso alla società di ritrovare efficienza ed        equilibrio economico imposto anche dalla strenua concorrenza.
  2. La CISL TERNI ritiene che l’incontro richiesto possa e debba far chiarezza rispetto a quanto emerso negli ultimi giorni su cifre dovute e non riscosse per il lavoro svolto per la realizzazione dei moduli SAE per le zone terremotate. Il nostri dubbi sono       ingenerati e non ancora chiariti, non solo dalla quantità del non riscosso da VIPAL, ma dal fatto che altre società operanti nel cratere non abbiano, sino ad ora,                 rivendicato la stessa problematicità.
  3. La CISL TERNI esprime dubbi e non condivisibili posizioni rispetto alle dichiarazioni rilasciate da esponenti politici locali che attraverso la teoria di “mosto e rampazzi” tentano di mescolare fatti e eventi che con la vicenda VIPAL non hanno nulla a che vedere, ma che ottengono solo il risultato di gettare discredito non solo sulle aziende che operano all’interno dell’appalto dei moduli SAE, ma sulle capacità industriali,  tecnologiche, professionali e logistiche del territorio che potrebbero essere ulteriore volano rispetto ad una eventuale ripresa legata ai futuri esiti dei progetti dell’AREA DI CRISI COMPLESSA.
  4. La CISL TERNI reputa urgentissimo e indispensabile l’incontro con VIPAL e      GEPAFIN a tutela dei lavoratori, della loro occupazione e delle loro prospettive. La chiarezza rispetto ai fatti reali dovrà servire a tutelare le popolazioni colpite e al         rispetto di vedere riconosciuta l’inderogabile necessità di avere una casa che          permetta il primo passo della ricostruzione, non solo delle loro case e di ciò che hanno perso, ma di poter riprogettare un futuro dignitoso.

Celestino TASSO

COMNE DI TERNI E IL PREDISSESTO QUALI CONSEGUENZE SUL PERSONALE

 

 

 

 

 

  Al Sindaco di Terni Dottor Leopoldo DI GIROLAMO

      Ai Componenti la Giunta del Comune di Terni

              L O R O    S E D I

Le scriventi OO.SS. CGIL – CISL – UIL di Terni, presa visione della delibera di giunta del 21/12/2016 n. 348 avente per oggetto “Approvazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2017-2021 ai sensi dell’art. 243 bis del TUEL – Proposta al Consiglio Comunale di Terni” che l’ha approvata con delibera n. 430 del 28/12/2016, producono le seguenti considerazioni: Continue reading

RELAZIONE PER ASSEMBLEA TERRITORIALE CISL TERNI 28 FEBBRAIO 2017

La complessità della crisi è nota a tutti, ma nessuno di noi è in grado di definire la sua durata, ma di certo nulla sarà come prima e le conseguenze sull’occupazione non possono essere oggi conteggiate in termini definitivi, ma solo stimati in maniera approssimativa.

L’eccezionalità della crisi impone a tutti noi una presa di coscienza sulla portata del fenomeno, delle sue conseguenze e degli strumenti per contrastarla.

Occorre prendere atto che da questa crisi non se ne esce da soli e con le proprie forze, ma insieme ognuno con i propri compiti, competenze e responsabilità. Governo, Istituzioni, imprenditori, forze sociali e credito devono lavorare in simbiosi per creare i presupposti, non solo sul come uscire dalla crisi, ma con il concreo obiettivo di ridisegnare il nuovo profilo industriale di questo paese Italia. Continue reading

Al Direttore Generale Ospedale Santa Maria Terni Dir. MAURIZIO DAL MASO

Tulips

Al  Direttore Generale Ospedale Santa Maria Terni

Dir. MAURIZIO DAL MASO

Sono ormai giorni che sono bloccato in ospedale S. Maria di Terni per assistere mia madre li ricoverata. E’ un mio irrinunciabile e inderogabile dovere. Se sei uomo attento e hai una mente aperta ti accorgi di quanto sia acuto il problema della sanità e di quanto c’è e ci sarebbe da fare. Geriatria e Lungo Degenza reparti di prima linea: faccio i complimenti al personale e ai medici che vi operano. Con quello che hanno fanno miracoli. Spesso non sono in grado di ridonare in pieno la salute ai pazienti, ma di sicuro donano serenità. Serenità ai pazienti che affrontano l’ultimo miglio della loro esistenza non è poca cosa e lenisce il dolore ai famigliari che li accudiscono sperando spesso in un difficile miracolo che ridoni la salute e la perfetta forma ai loro cari. Continue reading

TERNI E L’ITALIA DI MEZZO

tasso celestino 2

Sono convinto che il progetto di Macro Regione Centro Italia per il suo spessore e per il cambiamento insito che esso porterà, debba essere il frutto, soprattutto, di un percorso di confronto e dialogo che parta dal basso e che coinvolga cittadini, attività, associazioni e componenti socio economiche nonché culturali non solo della Regione Umbria, ma anche delle altre interessate.

Quello che chiaramente si nota è che con il PATTO DEL SAGRANTINO, siglato il 20 Novembre 2015 è stata fatta una scelta oligarchica fatta dai tre Presidenti di Regione nonostante le dichiarazioni che essa non sarebbe stata una “fusione a freddo”, siamo ancora in attesa della stesura di un documento politico comune da portare ai rispettivi consigli regionali.

Campa cavallo che l’erba cresce.

Nel frattempo in Umbria non si è stati con le mani in mano. Continue reading